Contatti con altre regioni

Per far valere gli interessi della regione Tirolo in Europa è indispensabile una rete ben funzionante di regioni partner. Ecco perché, nel corso degli anni, il Tirolo ha stabilito molti contatti con altre regioni e partecipa alle attività di importanti istituzioni mantello regionali europee.

 L’assemblea delle regioni d’Europa (in lingua inglese) (ARE) è un’organizzazione mantello con sede a Strasburgo che raggruppa circa 270 regioni dell'Europa occidentale, centrale e orientale. La Regione Tirolo collabora all'interno di due commissioni specifiche, la commissione per le questioni istituzionali e la commissione per politica regionale, assetto territoriale, ambiente, turismo e aree rurali. Oltre alla promozione del regionalismo e del federalismo in Europa, l'obiettivo primario dell’ARE è quello di ottenere una forte integrazione delle regioni all'interno delle istituzioni europee.

 La comunità di lavoro delle regioni europee di confine (in lingua inglese) ha fatto delle particolari problematiche delle zone di confine la sua priorità. Anche se con il mercato interno europeo e gli accordi di Schengen non dovrebbero più esistere frontiere, le zone di confine continuano ad essere svantaggiate a causa dei problemi quotidiani, tuttora numerosi, in merito allo svolgimento pratico della vita e del lavoro oltre confine. Il Tirolo, in virtù della sua particolare competenza per quanto riguarda le questioni di cooperazione transfrontaliera, è stato incaricato di occuparsi di una rete informativa per le regioni delle Alpi centrali. 

Nelle zone tirolesi confinanti con la Baviera, l’Alto Adige e il cantone dei Grigioni, nelle cosiddette EUREGIONI, sono in corso tante iniziative promettenti mirate a promuovere la cooperazione transfrontaliera. Queste vengono sostanzialmente gestite da comuni e da gruppi di interesse, risultando così efficacemente radicate nel territorio. I settori d’attività sono molto vari e spaziano da economia, transfer tecnologico, traffico, turismo, ambiente a cultura e sport. Esempi ben funzionanti ne sono le Euroregioni Allgäu-Außerfern-Kleinwalsertal/Bregenzerwald (Euregione Via Salina), la Euregione Zugspitze-Wetterstein-Karwendel e Kufstein/Kitzbühel/Rosenheim/Traunstein (Euregione Inntal). Iniziative simili sono presenti nell'area del passo Achenpaß (Schwaz/Bad Tölz/Wolfratshausen/Miesbach), nel triangolo Tiroler Oberland/Val Venosta/Engadina Bassa, nella regione del Tirolo orientale/Alta Val Pusteria /Cortina/Sappada/Comelico nonché nella Wipptal.

73 regioni in 8 paesi dell’UE dispongono di una autorità legislativa propria. Queste regioni “forti” si sono riunite nell’iniziativa  REGLEG - regioni con poteri legislativi (in lingua inglese), al fine di ottenere maggiori libertà politiche e la garanzia dei propri diritti, sia all’interno degli stati di cui fanno parte, sia nell’Unione Europea. Le regioni con poteri legislativi richiedono il riconoscimento esplicito della dimensione regionale, in particolare delle regioni con poteri legislativi, in tutte le parti dei trattati dell’Unione Europea concernenti questa materia. Infine tali regioni sono responsabili dell’applicazione del diritto europeo, nei termini in cui questo riguardi le loro competenze nazionali. Di conseguenza, le regioni sono interessate direttamente dall'applicazione del diritto europeo e da questa ampiamente vincolate. Solo concedendo alle regioni con poteri legislativi maggiori margini di azione l’Unione Europea è in grado di raggiungere i propri obiettivi in materia di democrazia, trasparenza, efficienza, flessibilità, vicinanza alle esigenze dei cittadini, efficacia e affidabilità politica.

Su iniziativa della Regione Tirolo si è creata negli ultimi anni una buona cooperazione fra i membri del Comitato delle Regioni (CdR) dell’area alpina, che hanno formato il Gruppo interregionale Spazio Alpino. Questo gruppo d’interesse si riunisce regolarmente prima delle sessioni plenarie del CdR e concorda procedure comuni per i settori che vanno a toccare interessi specifici delle aree montane. In questo modo si può reagire tempestivamente agli avvenimenti attuali di politica europea e prendere posizione di conseguenza.

I paesi e le regioni dell'arco alpino già da tempo traggono profitto dalla rete di relazioni tessuta dall'ARGE ALP già molto prima dell'adesione all'UE. Questo vantaggio concorrenziale rispetto ad altre regioni che devono ancora consolidarsi è assi utile, proprio a livello europeo, per sostenere specifici interessi del Tirolo. Tramite efficienti accordi transregionali si possono così sfruttare opposti interessi e rapporti di dipendenza fra gli stati membri e le regioni lontane dalle alpi.

 La comunità d’azione della ferrovia del Brennero si è originata dall’ARGE ALP e riunisce i governi e le camere economiche delle regioni e delle province lungo l’asse del Brennero fra Baviera, Tirolo, Alto Adige, Trentino e provincia di Verona. Le finalità della comunità d’azione sono il coordinamento e la rappresentanza degli interessi comuni legati al potenziamento della attuale ferrovia del Brennero e alla creazione di un nuovo tratto ferroviario tra Monaco e Verona con la galleria di base del Brennero come punto chiave. Le priorità d'azione riguardano il perseguimento della realizzazione di questo importante progetto nell'ambito delle reti transeuropee istituite dall’Unione Europea.

Ogni anno si svolgono gli incontri dei Capi di Governo delle regioni limitrofe Baviera, Tirolo, Vorarlberg, Salisburgo e Alta Austria in merito alla politica europea. La finalità di tali incontri è quella di definire le posizioni comuni in ambito di politica europea che verranno poi presentate congiuntamente nelle capitali nazionali e a Bruxelles.

La Regione Tirolo fa parte della  Rete delle Regioni d'Europa OGM-free, che comprende regioni appartenenti a tutti gli stati europei e il cui obiettivo consiste nell'assicurare il mantenimento di un'agricoltura che non faccia uso di organismi geneticamente modificati, la tutela della biodiversità nonché lo sviluppo di un approccio responsabile all'impiego di OGM. Con la normativa tirolese in materia di modificazione genetica la regione Tirolo si è impegnata in modo vincolante ad affrontare questa tematica.

Il gruppo di colloquio bavaro-tirolese esiste dal 1969 e si riunisce ogni anno. Si tratta di un comitato di esperti per la realizzazione di progetti transfrontalieri concreti nei settori della viabilità, delle opere idrauliche, della tutela ambientale, ecc. Grazie a questa cooperazione pluriennale è stato possibile risolvere molti problemi in modo diretto e senza dispersioni.

Le altre relazioni bilaterali con regioni non confinanti riguardano, a seconda delle occasioni e dei progetti, soprattutto i settori dell'istruzione, della cultura e degli scambi di giovani.

La provincia italiana di Venezia e la Regione Tirolo nel novembre del 2006 con una dichiarazione comune si sono impegnate a consolidare la loro cooperazione nel settore turistico e a potenziare gli scambi economici.

In una  dichiarazione comune del Tirolo e della  comunità belga di lingua tedesca, le due regioni gemellate hanno dichiarato di voler rafforzare la loro cooperazione nei campi della cultura, della società, della formazione e aggiornamento e dell’economia. Per potenziare l'opportunità di uno scambio proficuo vengono incentivati soprattutto gli incontri tra persone, aziende, organizzazioni della società civile, altre istituzioni sociali e amministrazioni.

Sulla base di una  dichiarazione comune tra la Regione Tirolo e la provincia indonesiana di Yogyakarta si mira a intensificare i contatti instaurati tra le due università regionali in ambito politico, economico e culturale.

Con la provincia di Henan, nella Repubblica Popolare Cinese, esiste dal 1999 un  accordo di partenariato che prevede la cooperazione nei settori economia, tecnologia, istruzione, cultura e servizi sanitari.

Un  memorandum con la regione ucraina Ivano-Frankivsk ha portato ad un valido programma di scambio fra studenti delle due università regionali, nonché a progetti comuni nell'ambito dell’Unione Europea. Dato che le esportazioni tirolesi verso l'Ucraina negli ultimi tempi hanno subìto un notevole incremento, questa partnership lascia prevedere effetti positivi anche nell’ambito degli scambi con l’estero.

Il progetto educativo dell’Unione Europea “La formazione professionale come chiave per il futuro”, realizzato dalle regioni Tirolo, Alto Adige e Trentino in collaborazione con la provincia vietnamita di Bac Ninh, si pone come obiettivo di ristrutturare il sistema regionale della formazione professionale nella suddetta provincia. Il progetto si rivolge a 1.500 studenti all’anno. Durante i corsi biennali, oltre alle conoscenze professionali vengono insegnate anche materie come le lingue, la contabilità e l’economia aziendale. Il 60 % delle spese complessive per il progetto, che ammontano a 830.000 euro, saranno finanziate dal programmaAsia Urbs della Commissione Europea.

I punti chiave della cooperazione allo sviluppo della Regione Tirolo rientrano in progetti che hanno un legame particolare col Tirolo o nei quali i tirolesi siano attualmente o siano stati cooperatori allo sviluppo.

La globalizzazione ha bisogno di partecipazione politica! Per questo un gruppo di associazioni non governative ha fondato un movimento in favore della pace, della sostenibilità e della giustizia, il  Global-Marshall-Plan (in lingua inglese), che mira a instaurare a livello globale una economia di mercato ecosociale come base regolamentativa per la globalizzazione. L'obiettivo di questa strategia Win-Win è quello di offrire a tutti pari opportunità di sviluppo e una economia di mercato equa. A tal scopo è indispensabile attuare i Millennium Development Goals, che prevedono, fra gli altri obiettivi, i seguenti: dimezzamento dell'attuale miliardo di persone che vivono con un USD al giorno, istruzione scolastica primaria per ogni bambino, parità e maggiore capacità di influenza per le donne nonché interventi urgenti nel settore ambientale e sanitario. La Regione Tirolo condivide questa iniziativa, cui partecipa con grande impegno grazie al piano d'azione tirolese, portato avanti in Tirolo e in Africa per raggiungere gli obiettivi richiesti.

La regione Tirolo insieme a molti comuni tirolesi ha aderito ufficialmente all’alleanza climatica con le popolazioni indigene delle foreste pluviali allo scopo di preservare l’atmosfera terrestre.

Un’importante integrazione delle relazioni regionali con l’estero, particolarmente vicina alle esigenze dei cittadini, è rappresentata dai numerosi gemellaggi dei comuni tirolesi con comuni europei o di altri continenti.