Funzioni, competenze e organizzazione maggioritaria

... della giunta regionale

La giunta regionale, composta dal presidente della regione, da due vice presidenti e da non più di cinque assessori, gestisce l’amministrazione della regione Tirolo. Nell’ambito della divisione dei poteri tipica delle moderne democrazie, al governo, vale a dire la giunta regionale, spettano le funzioni esecutive, mentre la legislazione è materia di competenza del parlamento, ovvero del Consiglio Regionale del Tirolo (Tiroler Landtag).

La ripartizione delle attività della giunta regionale definisce quali ambiti all’interno dell'amministrazione regionale siano di competenza dei singoli membri della giunta. Soltanto le decisioni relative a questioni di particolare importanza sono riservate alla giunta regionale in seduta plenaria, mentre le restanti questioni devono essere gestite autonomamente dall'assessore competente, in base alla ripartizione dei vari settori in cui si articola l’attività amministrativanella regione (sistema dei dipartimenti). Di norma, la Giunta Regionale del Tirolo si riunisce con cadenza settimanale in una seduta non aperta al pubblico. Il presidente della regione esercitala presidenza della giunta ed è al contempo presidente dell'amministrazione degli uffici della regione, oltre che rappresentante di quest'ultima verso l’esterno.

Il controverso sistema elettorale proporzionale per la composizione della giunta è stato sostituito dal nuovo “sistema maggioritario”, entrato in vigore per la prima volta con le elezioni regionali del 7 marzo 1999. Prima di allora, la giunta regionale veniva composta in base alle quote percentuali raggiunte dai partiti all’interno del consiglio regionale: gli assessori venivano nominati a seconda del peso proporzionale dei vari partiti nell’ambito del consiglio.

Con il sistema maggioritario da ultimo instaurato nessun partito senza maggioranza assoluta può aspirare ad una presenza sicura nella giunta. Contemporaneamente sono stati rafforzati i diritti delle minoranze all’interno del consiglio regionale nonché semplificato l’accesso alle forme di democrazia diretta, quali iniziative legislative popolari e referendum.

La giunta regionale viene eletta dal consiglio regionale in un unico turno di votazione. Gli assessoridevono possedere i requisiti per l’eleggibilità in seno al consiglio regionale, ma non necessariamente farne parte.

Il capolista del partito che ha ottenuto il maggior numero di voti alle elezioni del consiglio regionale invita gli altri gruppi politici alle consultazioni ufficiali per la formazione della nuova giunta. Ogni partito rappresentato nel consiglio regionale può inoltrare una proposta per l’elezione dell’intera giunta regionale, proposta che deve però essere sottoscritta da un determinato numero di consiglieri. In seguito all’elezione della giunta, il presidente deve presentare al consiglio regionale il proprio programma di governo.

La giunta regionale adotta le proprie deliberazioni all’unanimità. Affinché una delibera sia valida, è necessaria la presenza di almeno la metà dei membri della giunta stessa, tra cui il presidente della regione o uno dei suoi vice. È ammessa l’astensione dal voto. Gli assessori, qualora siano stati eletti come membri del consiglio regionale, rimettono il loro mandato consiliare per la durata dell’appartenenza alla squadra di governo.