Divieti di circolazione secondo la legge sulla tutela dalle emissioni in atmosfera

Divieti di circolazione e limitazione della velocità secondo la legge sulla tutela dalle emissioni in atmosfera (IG-L)

Lastwagen auf der Autobahn

Informazioni generali

La legge sulla tutela dalle emissioni in atmosfera (IG-L), nella quale trovano applicazione in particolare le direttive UE sulla qualità dell’aria, si prefigge come obiettivi essenziali la protezione continua dalle sostanze inquinanti e dannose per l’atmosfera come pure la riduzione preventiva delle emissioni di inquinanti. Il carico di inquinanti nell’atmosfera viene costantemente misurato in Tirolo. Da anni vengono rilevati sforamenti dei valori limite di biossido di azoto (NO2) in atmosfera, in particolare nell’area dell’autostrada Inntal A12 e dell’autostrada del Brennero A 13.

Le analisi hanno rilevato che questi sforamenti dei valori sono dovuti principalmente al traffico autostradale. Nel 2012 il trasporto merci pesante e il traffico automobilistico hanno contribuito per circa il 40 % alle emissioni di NOx legate al traffico come rilevato dalla stazione di monitoraggio sull’A12 (Vomp/Raststätte). L’apporto di emissioni dei veicoli annoverati come furgoni è stato di circa il 20%, il resto è da imputare ad autobus e motociclette. Sulla base di questa situazione devono essere adottate particolari misure nel settore dei trasporti per il raggiungimento degli obiettivi di qualità dell’aria a livello nazionale ed europeo. Sono state disposte pertanto diverse limitazioni del traffico (divieti di circolazione della IG-L, limitazioni della velocità della IG-L).

Divieti di circolazione secondo la legge sulla tutela dalle emissioni in atmosfera (IG-L)

Dato che, come menzionato, il trasporto pesante è una delle cause principali delle emissioni di NO2 nei territori del Tirolo, il Presidente della regione ha disposto diversi divieti di circolazione.

Divieto di circolazione settoriale (ordinanza del Presidente della regione del 18 maggio 2016, Gazzetta Ufficiale del Tirolo N. 44/2016):

Quali sono le tratte soggette al divieto?

Dal 1° novembre 2016 è vietato il trasporto di determinate merci con veicoli pesanti su un tratto dell’autostrada Inntal A 12 (divieto di circolazione settoriale).
Sono interessati dal divieto di circolazione settoriale i seguenti gruppi di merci:

a) tutti i rifiuti che rientrano nel catalogo europeo dei rifiuti (ai sensi della delibera della Commissione sul catalogo dei rifiuti, 2000/532/CE, nell’ultima versione emendata dalla delibera della Commissione 2014/955/UE)

b) pietre, terra e scavi

c) tronchi e sughero

d) veicoli delle categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7e, M1, M2 e N1 ai sensi dell’§ 3 par. 1 della Legge sui veicoli del 1967

e) minerali ferrosi e non ferrosi

f) acciaio, ad eccezione di armature e acciaio da costruzione per la fornitura a cantieri

g) marmo e travertino

h) piastrelle (ceramiche).

Il divieto di circolazione settoriale vale per il trasporto di queste merci con i seguenti veicoli:

  • Autocarri e autoarticolati con un peso totale massimo ammesso superiore a 7,5 ton.
  • Autocarri con rimorchio, dove la somma dei pesi totali massimi ammessi di entrambi i veicoli supera le 7,5 ton.

Dove vige il divieto di circolazione settoriale?

Il divieto di circolazione settoriale vige sul tratto dell’autostrada Inntal A 12 compreso tra il chilometro 6,35 nel territorio del comune di Langkampfen e il chilometro 72,00 nel territorio del comune di Ampass, in entrambe le direzioni di marcia.

Quali eccezioni sono previste dal divieto di circolazione settoriale?

L’ordinanza di divieto di circolazione settoriale prevede eccezioni per

  • i veicoli pesanti di classe Euro V (emissioni NOx non superiori a 2,0 g/kWh): Durante il periodo di transizione sono esclusi dal divieto di circolazione i veicoli pesanti di categoria Euro V, se l’appartenenza a questa classe Euro è comprovata da un contrassegno sul veicolo ai sensi dell’ordinanza di contrassegno delle classi di emissione della IG-L oppure da un documento presente sul veicolo. I documenti che valgono come prova sono indicati nel dettaglio nei divieti di circolazione delle classi Euro (v.sotto). Questa eccezione termina il 30 aprile 2017.
  • i veicoli pesanti di classe Euro VI (emissioni NOx non superiori a 0,4 g/kWh), se l’appartenenza a questa classe Euro è comprovata da un contrassegno sul veicolo aisensi dell’ordinanza di contrassegno delle classi di emissione della IG-L oppure da un documento presente sul veicolo; a partire dal 1 maggio 2017 questa comprova dovrà essere effettuata da un contrassegno secondo l’ordinanza di contrassegno delle classi di emissione della IG-L. I documenti che valgono come prova sono indicati nel dettaglio nei divieti di circolazione delle classi Euro (v.sotto).
  • Traffico in entrata e in uscita: Il divieto non si applica ai veicoli che vengono caricati o scaricati in una determinata zona ambientale (uscita o entrata nella zona ambientale), come pure ai veicoli che vengono caricati e scaricati in una zona limitrofa (uscita o entrata nella zona limitrofa). Queste eccezioni sono previste in quanto non esiste alcuna alternativa ragionevole per questi trasporti. In particolare il trasferimento dei trasporti su rotaia è sostenibile solo se vengono coperte determinate distanze (oltre 200 km circa). Nella sezione Download è disponibile una rappresentazione della zona ambientale e della zona limitrofa.
  • determinati tragitti nel trasporto combinato di andata e ritorno
  • trasferimenti improrogabili dell’esercito federale o di truppe straniere stazionate in Austria come pure trasporti di emergenza di organizzazioni di soccorso riconosciute

Infine, in singoli casi, è anche possibile richiedere alle autorità amministrative distrettuali competenti la concessione di una deroga da questi divieti di circolazione. L’autorità verifica se, nel singolo caso, l’interesse pubblico da comprovare a cura del richiedente prevale in via eccezionale rispetto all’interesse al mantenimento della qualità dell’aria.

Anche l’§16 par. 2 della stessa legge IG-L prevede delle eccezioni.

 

Divieto di circolazione notturna per i veicoli pesanti (Ordinanza del Presidente della regione del 27 ottobre 2010, Gazzetta Ufficiale del Tirolo N. 64/2010, nell’ultima versione emendata dall’ordinanza pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del Tirolo N. 129/2015):

Quali sono le tratte soggette al divieto?

Sul tratto dell’autostrada Inntal A 12 è vietata la circolazione di determinati veicoli pesanti durante le ore notturne.
Il divieto di circolazione entra in vigore nei seguenti periodi:

  • Dal 1 maggio al 31 ottobre: dalle 22.00 alle 05.00, la domenica ed i festivi dalle 23.00 alle 05.00
  • Dal 1 novembre al 30 aprile: dalle 20.00 alle 05.00, la domenica ed i festivi dalle 23.00 alle 05.00

Il divieto di circolazione notturna introdotto dalla legge IG-L interessa i seguenti veicoli:

  • Autocarri, autoarticolati e macchine operatrici semoventi con un peso totale massimo ammesso superiore alle 7,5 ton.
  • Autocarri con rimorchio e macchine operatrici semoventi con rimorchio, nei quali la somma dei pesi totali massimi ammessi di entrambi i veicoli supera le 7,5 ton.

Dove vige il divieto di circolazione notturna previsto dalla legge IG-L?

Il divieto di circolazione notturna vige sul tratto dell’autostrada Inntal A 12 compreso tra il chilometro 6,35 nel territorio del comune di Langkampfen e il chilometro 90,00 nel territorio del comune di Zirl, in entrambe le direzioni di marcia.

Sono previste delle eccezioni al divieto di circolazione notturna della legge IG-L?

L’ordinanza prevede delle eccezioni per:

  • I veicoli pesanti di classe Euro VI (emissioni NOx non superiori a 0,4 g/kWh), se l’appartenenza a questa classe Euro è comprovata da un contrassegno del veicolo ai sensi dell’ordinanza di contrassegno delle classi di emissione della legge IG-L, Gazzetta Ufficiale federale. II N. 120/2012, nella versione emendata dall’ordinanza pubblicata nella Gazzetta Ufficiale federale. II N. 272/2014, o da un documento presente nel veicolo. I documenti presi in considerazione come comprova sono elencati nel dettaglio nei divieti di circolazione delle classi (si veda a seguire); a partire dal 1 maggio 2017 tale comprova per gli autocarri con e senza rimorchio come pure per gli autoarticolati, sarà costituita esclusivamente da una placchetta ambientale del veicolo secondo l’ordinanza di contrassegno delle classi di emissione della legge IG-L; l’eccezione per i veicoli Euro VI è valida fino al 31/12/2020.
  • Trasporto prevalente di generi alimentari facilmente deperibili con una scadenza di soli pochi giorni oppure trasporto esclusivo di stampe periodiche
  • Trasporto urgente di medicinali
  • Trasporti di animali vivi
  • Determinati trasporti nel traffico combinato di andata e ritorno
  • Altro

Anche qui è possibile richiedere, in singoli casi, alle autorità amministrative distrettuali competenti la concessione di un’eccezione da questo divieto di circolazione.

Inoltre valgono le eccezioni di legge ai sensi dell’§ 16 par. 2 della legge IG-L.

 

 

Divieti di circolazione per veicoli pesanti altamente inquinanti (ordinanza del Presidente della regione del 18 maggio 2016, Gazzetta Ufficiale del Tirolo, N. 43/2016):

Quali sono le tratte soggette al divieto?

Su un tratto dell’autostrada Inntal A 12 è vietata la circolazione di determinati veicoli pesanti altamente inquinanti.
Nella determinazione dei divieti di circolazione si distingue tra veicoli pesanti con la sala motrice da una parte e autoarticolati o veicoli pesanti con rimorchio dall’altra parte. Concretamente, per entrambi i gruppi di veicoli valgono i seguenti divieti di circolazione per classi di emissione Euro:

  • Autocarri senza rimorchio, macchine operatrici semoventi senza rimorchio con un peso totale massimo ammesso superiore a 7,5 ton. (veicoli pesanti con sala motrice):
    • attualmente (versione maggio 2016): divieto di circolazione per le classi Euro 0 e I (emissioni di NOx superiori a 7,0 g/kW
    • dal 1 agosto 2016: divieto di circolazione per le classi Euro 0, I e II (emissioni di NOx superiori a 5,0 g/kWh)
    • dal 31 dicembre 2017: divieto di circolazione per le classi Euro 0, I, II e III (emissioni di NOx superiori a 3,5 g/kWh), con eccezione limitata nel tempo per i veicoli Euro III se impiegati per tratte brevi o la distribuzione di merci (per i dettagli si veda a seguire)
    • dal 31 dicembre 2022: divieto di circolazione per le classi Euro 0, I, II, III e IV (emissioni di NOx superiori a 2,0 g/kWh)
  • Autoarticolati con un peso totale massimo ammesso superiore a 7,5 ton. come pure autocarri con rimorchio e macchine operatrici semoventi con rimorchio, nei quali la somma dei pesi totali massimi ammessi di entrambi i veicoli supera le 7,5 ton.
    • attualmente (versione maggio 2016): divieto di circolazione per le classi Euro 0, I e II (emissioni di NOx superiori a 5,0 g/kWh)
    • dal 31 dicembre 2017: divieto di circolazione per le classi Euro 0, I, II e III (emissioni di NOx superiori a 3,5 g/kWh)
    • dal 31 dicembre 2022: divieto di circolazione per le classi Euro 0, I, II, III e IV (emissioni di NOx superiori a 2,0 g/kWh)

Attenzione! Anche se sono rispettate le classi di emissione Euro ammesse, la circolazione sulla tratta vietata al traffico è possibile solo se viene comprovata l’appartenenza alla rispettiva classe. Tale comprova della classe Euro prevede quanto segue:

  • per gli autoarticolati, gli autocarri con rimorchio e le macchine operatrici semoventi con rimorchio:
    • fino al 30 aprile 2017: conservando sul veicolo un documento che attesta la classe di emissione Euro (emissione NOx), se il veicolo è stato immatricolato per la prima volta prima del 1 ottobre 2001; in ogni caso vale come comprova:
      • il documento COP
      • l’immatricolazione del veicolo se la classe di emissione di NOx risulta direttamente dall’immatricolazione
      • un documento originale della casa costruttrice con numero di telaio e numero di motore che consente una identificazione univoca del veicolo; sul documento della casa costruttrice deve in ogni caso essere indicato l’emittente; la sola indicazione della classe di emissione non è sufficiente perché, in questo modo, non è garantito che le emissioni di NOx del veicolo soddisfino il “valore limite” vincolante per la rispettiva classe Euro secondo le direttive europee.
    • dal 1 maggio 2017: il contrassegno dell’autocarro (con rimorchio) e dell’autoarticolato (con rimorchio) secondo l’ordinanza di contrassegno delle classi di emissione e conservando un documento a comprova della classe Euro (emissioni NOx) su ogni macchina operatrice semovente (con rimorchio)
  • per gli autocarri senza rimorchio, le macchine operatrici semoventi senza rimorchio e gli autoarticolati:
    • fino al 31 luglio 2016: conservando sul veicolo un documento a comprova della classe di emissione Euro (emissione NOx), se il veicolo è stato immatricolato per la prima volta prima del 1 ottobre 1996
    • dal 1 agosto 2016: conservando sul veicolo un documento a comprova della classe di emissione Euro (emissione NOx), se il veicolo è stato immatricolato per la prima volta prima del 1 ottobre 2001
    • dal 1 maggio 2017: il contrassegno dell’autocarro e dell’autoarticolato secondo l’ordinanza di contrassegno delle classi di emissione e conservando un documento a comprova della classe Euro (emissione NOx) su ogni macchina poeratrice semovente

Dove si applicano i divieti di circolazione delle classi Euro?

I divieti di circolazione si applicano sul tratto dell’autostrada Inntal A 12 compreso tra il chilometro 6,35 nel territorio del comune di Langkampfen e il chilometro 90,00 nel territorio del comune di Zirl, in entrambe le direzioni di marcia.

Quali eccezioni sono previste ai divieti di circolazione delle classi Euro?

  • L’ordinanza prevede le seguenti eccezioni:
  • determinati tragitti nel trasporto combinato di andata e ritorno
  • Tragitti con veicoli storici ai sensi della legge sui veicoli del 1967
  • trasferimenti improrogabili dell’esercito federale o di truppe straniere stanziate in Austria come pure trasporti di emergenza di organizzazioni riconosciute
  • veicoli altamente specializzati e particolarmente dispendiosi
  • traffico in entrata e in uscita (limitato nel tempo): per autocarri senza rimorchi e macchine operatrici semoventi senza rimorchio vale il divieto Euro III a partire dal 31/12/2019, se l’autocarro viene caricato e scaricato in una zona ambientale definita o in una zona limitrofa e il tragitto con una macchina operatrice semovente ha il proprio punto di partenza o di destinazione in questa zona ambientale o limitrofa.

E’ anche possibile, in singoli casi, richiedere alle autorità amministrative distrettuali competenti la concessione di un’eccezione da questi divieti di circolazione.

Ulteriori eccezioni sono previste nell’§ 16 par. 2 della legge IG-L.

Obbligo di contrassegno a partire dal 01.05.2017

Il fondamento giuridico per l’obbligo in vigore dal 01.05.2017 di contrassegno dei veicoli pesanti mediante placchetta della classe di emissione è costituito dall’§ 14a della Legge sulle Emissioni Austriaca (IG-L) congiuntamente all'ordinanza di contrassegno delle classi di emissione IG-L - AbgKlassV, Gazzetta Ufficiale federale II n. 120/2012, come emendata dalla Gazzetta Ufficiale federale II n. 272/2014. Le ordinanze relative ai singoli divieti di circolazione stabiliscono per quali veicoli pesanti vige l’obbligo di contrassegno a partire dal 01.05.2017.

Avvertenze per l’apposizione della placchetta di contrassegno della classe di emissione:
ai sensi dell’§ 4 par. 3 dell’ordinanza di contrassegno della classe di emissione IG-L, la placchetta di contrassegno della classe di emissione deve essere apposta all’interno del veicolo. Per i veicoli con cassone nella parte destra del parabrezza, immediatamente accanto o sotto alla targhetta di revisione ai sensi dell’§ 57a KFG (Legge austriaca sul traffico veicolare) del 1967; per i veicoli con parabrezza richiudibile, con parabrezza che non consente di apporre la placchetta di contrassegno della classe di emissione nella misura sopra elencata, come pure nei veicoli senza parabrezza, la placchetta di contrassegno deve essere sempre custodita insieme ai documenti del veicolo in conformità dell’§ 14a par. 1 IG-L. Per ulteriori dettagli si vedano i seguenti documenti:

Limitazione della velocità secondo la legge sulla tutela dalle emissioni in atmosfera

Dato che anche il traffico di autovetture e di veicoli commerciali leggeri comporta sensibili emissioni di inquinanti, il Presidente della regione, con ordinanza del 17 novembre 2014, Gazzetta Ufficiale del Tirolo N. 145/2014, ha disposto una limite di velocità permanente di 100 km/h su determinate tratte della rete autostradale del Tirolo.
La velocità massima di 100 km/h vale su una tratta di circa 90 km dell’autostrada Inntal A 12 tra i confini nazionali con la Germania ed il confine occidentale del comune di Zirl, su una tratta di circa 13 km dell’autostrada Inntal A 12 tra Imst e Zamst, come pure su una tratta di circa 12 km dell’autostrada del Brennero A 13 tra Innsbruck e Schönberg im Stubaital, in entrambi i sensi di marcia. I limiti di velocità sono indicati dalla segnaletica stradale.